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STATUTO
Art. 1 – Costituzione
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E'
costituito il Forum toscano delle Associazioni per i diritti della
famiglia, quale coordinamento delle associazioni e movimenti
che
svolgono attività di promozione e sostegno della famiglia.
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Il
Forum toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia opera nel
rispetto dell'identità e dell'autonomia degli organismi
aderenti, valorizzandone la specificità,
equidistante da
ciascuno di essi.
-
Il Forum toscano delle Associazioni per i diritti
della famiglia e apartitico e non persegue fini di lucro.
-
La sede legale è in Firenze, Via di
Villa Demidoff, 64/d.
La sua durata e prevista fino al 31
dicembre 2020, prorogabile su delibera dell'Assemblea.
Art. 2 - Finalità
Il Forum
toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia ha le seguenti
finalità:
-
la
promozione e la salvaguardia dei valori della famiglia come
"società naturale fondata sul matrimonio" in
conformità
al dettato costituzionale;
-
la
promozione della partecipazione attiva e responsabile delle famiglie
alla vita culturale, sociale e politica, specie attraverso le
loro
forme associative;
-
la
promozione di adeguate politiche familiari che sostengano i1
ruolo
della famiglia e tutelino i diritti dei singoli membri e della famiglia
nel suo insieme.
A titolo
esemplificativo, ma non esaustivo, in coerenza con le
finalità che precedono, si afferma:
-
il diritto fondamentale di ogni essere umano alla vita e al rispetto della
propria dignità, dal concepimento alla morte naturale;
-
il diritto di tutti i bambini ad essere educati nell'ambito della famiglia
e ad avere una speciale protezione ed assistenza ed un
ambiente
educativo adatto allo sviluppo delle loro potenzialità;
-
il diritto dei genitori ad essere riconosciuti come primi e principali
educatori del propri figli e a scegliere per loro liberamente
l'ambiente educativo;
-
il diritto degli anziani ad un ambiente che
permetta loro di trascorrere la vecchiaia in serenità;
-
il diritto ad un lavoro convenientemente remunerato e con
un'organizzazione tale da non ostacolare i1 benessere e la
stabilità della famiglia;
-
il diritto ad una abitazione
adeguata;
-
il diritto delle famiglie con persone portatrici di handicap e
disagi
a risposte ed aiuti adeguati alle loro particolari esigenze;
-
il diritto delle famiglie dei migranti ad una
rapida riunione;
-
il diritto delle famiglie dei detenuti ad un idoneo
sostegno e a mantenere contatti con il proprio congiunto;
-
la
promozione di politiche sociali per sostenere le famiglie in
formazione e le situazioni di disagio delle famiglie aia costituite.
Art.
3 - Obiettivi ed attività
Per i fini di cui all'art. 2, il Forum toscano delle
Associazioni
per i diritti della famiglia si propone di promuovere e
coordinare
le azioni di comune interesse degli organismi aderenti, secondo le
decisioni e gli orientamenti dell'Assemblea di cui al
successivo
art.8. Per
raggiungere tali obiettivi, il Forum toscano delle
Associazioni per i diritti della famiglia della Toscana:
-
promuove
una visione della famiglia quale soggetto attivo della
comunità
civile, titolare di peculiari diritti, ma anche di specifiche
risorse;
-
promuove iniziative e ricerche per l'approccio
interdisciplinare alle problematiche familiari;
-
stabilisce rapporti con le istituzioni civili, in
materia di politica familiare, con una propria rappresentanza;
-
denuncia situazioni ed azioni che risultino
inadeguate e/o contrarie agli interessi ed alle aspirazioni delle
famiglie;
-
assume
iniziative di sensibilizzazione culturale, di informazione e
comunicazione, di azione sociale e proposta politica per
promuovere e tutelare la soggettività familiare;
-
organizza
le più opportune azioni di educazione e di
pressione
affinchè la famiglia abbia adeguata consapevolezza
circa il
ruolo dei mezzi di comunicazione sociale nella formazione
della
opinione pubblica;
-
coopera con organismi aventi
finalità analoghe.
Art.
4 - Modalità di adesione
Possono aderire
al Forum toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia le
associazioni e i movimenti, di ispirazione cristiana, che operano
net territorio della Regione Toscana, che condividono le
finalità e gli obiettivi di cui ai precedenti art. 2 e 3 e che
dimostrino attraverso lo statuto e le loro attività un concreto
impegno per la famiglia e per la promozione dei suoi diritti.
Le
associazioni e i movimenti che intendono aderire al Forum
Toscano
delle Associazioni per i diritti della famigli a devono presentare
domanda scritta al Consiglio Direttivo.
L'ammissione e subordinata
all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo le cui
decisioni sono inappellabili. L'adesione al Forum comporta la
esplicita accettazione delle norme del presente statuto ed il
contestuale versamento delle quote associative.
Art.
5 - Cessazione dell'adesione
La qualità di socio aderente si perde:
- per dimissioni volontarie;
- per morosità;
- per espulsione;
- per sopravvenuta incompatibilità.
Le
situazioni di cui alle precedenti lettere a, b, c, d, sono verificate
ed assunte per delibera dal Consiglio Direttivo. Contro tali decisioni
e ammesso ricorso al Collegio Sindacale.
Art.
6 - Anno sociale
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano i1 10 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art.
7 – Struttura
Organi del Forum Toscano delle
Associazioni per i diritti della famiglia sono:
- l'Assemblea;
- il Presidente;
- il Consiglio Direttivo;
- il Collegio Sindacale;
- il Comitato Scientifico.
Tutte
le cariche elettive sono gratuite - salvo il rimborso delle
spese
sostenute per l'esplicazione del mandato - hanno durata triennale, ed
è consentito un solo rinnovo, pertanto la durata
massima
degli incarichi non può superare sei anni.
Art.
8 – Assemblea
-
L'Assemblea
e costituita dalle Associazioni aderenti, rappresentante
ciascuna
dal proprio Presidente o legale rappresentante e da due
delegati
permanenti, senza possibilità di ulteriori deleghe a terzi.
-
L'assemblea:
-
stabilisce le linee programmatiche
generali;
-
approva
la relazione del Presidente sull'attività svolta e, sentito
il
parere del Collegio Sindacale, i bilanci preventivi e
consuntivi;
-
elegge,
tra i propri componenti, il Presidente, il Vice Presidente, il
Segretario, i1 Tesoriere, i membri del Collegio Sindacale;
-
stabilisce la quota annuale di
adesione al Forum;
-
delibera sulla proroga del Forum ai sensi
dell'art./, comma 4;
-
delibera sullo scioglimento del Forum ai sensi
del1'art.16;
-
delibera le modifiche al presente statuto;
-
delibera
in merito alla costituzione ed alla cessazione degli uffici di settore
in relazione agli ambiti di intervento ritenuti prioritari;
-
ratifica, su indicazione del Consiglio Direttivo,
la nomina dei Membri del Comitato Scientifico.
-
L'Assemblea
è validamente costituita con la presenza della
metà
più uno delle Associazioni aderenti e delibera a
maggioranza semplice.
-
L'Assemblea
si riunisce almeno due volte all'anno su convocazione del
Presidente e con ordine del giorno stabilito dal Consiglio Direttivo.
Deve inoltre essere convocata entro trenta giorni su richiesta di
almeno un terzo degli organismi aderenti.
-
Le delibere dell'assemblea sono vincolanti per
tutte le associazioni aderenti.
Art.9
- Uffici di settore
L'Assemblea,
anche su proposta del Consiglio Direttivo, delibera la
costituzione di appositi Uffici di settore, composti da rappresentanti
indicati dalle associazioni aderenti, raggruppate in base alle
specifiche competenze, per lo studio dei principali temi di politica
familiare; ogni associazione può essere presente, al
massimo, in
tre uffici.
Nell'ambito
di ciascun Ufficio si provvede alla nomina di un Responsabile, scelto
fra i componenti dell'Assemblea con funzione di coordinamento
e di
collegamento con il Consiglio Direttivo, dandone immediata
comunicazione al Presidente.
Ogni Associazione non
può esprimere più di un Responsabile.
Art. 10 - Il Presidente
-
Il
Presidente è eletto dall'Assemblea sulla base della
designazione pervenuta da ciascuno degli organismi aderenti.
-
Il Presidente:
-
ha la firma sociale e la legale rappresentanza del
Forum nei confronti di terzi ed in giudizio;
-
relaziona annualmente all'assemblea sulle
attività sociali;
-
convoca e presiede l'Assemblea;
-
convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
-
sentito il parere del Consiglio Direttivo assume i
provvedimenti di urgenza;
-
ratifica le nomine dei Responsabili degli Uffici di
Settore.
Art. 11 - Il Consiglio Direttivo
1.
Il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente, dal Vice
Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dai Responsabili
degli
uffici di settore:
-
il Vice Presidente fa le veci del Presidente in
caso di sua assenza o impedimento;
-
i1 Segretario coordina tutte le attività
del Forum e redige i verbali;
-
il Tesoriere e responsabile dell'amministrazione
delle risorse finanziarie e prepara i bilanci;
-
i Responsabili degli Uffici di settore svolgono le
funzioni di cui al precedente art.9.
2. Il Consiglio Direttivo:
a) coadiuva
i1 Presidente nello svolgimento dei suoi compiti;
-
attua le delibere dell'Assemblea (in stretto
contatto con gli organismi aderenti);
-
dà parere consultivo a/ Presidente sui
provvedimenti d'urgenza;
-
predispone l'ordine del giorno dell'Assemblea;
-
delibera sulle domande di ammissione al Forum;
-
delibera le cessazioni di cui all'art.5;
-
predispone i bilanci preventivi e consuntivi da
sottoporre all'approvazione dell'assemblea;
-
nomina i membri del. Comitato scientifico;
-
ove necessario predispone un Regolamento da
sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
-
Il
Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza
della metà piu uno dei suoi componenti e delibera a
maggioranza
semplice; in caso di parità decide il voto del Presidente.
-
Tutti i
membri del Consiglio Direttivo, esclusi i Responsabili degli
Uffici di Settore, sono espressione di associazioni diverse
fra
loro e diverse da quelle del Presidente.
Art. 12 - Collegio Sindacale
L'Assemblea
nomina il Collegio Sindacale composto da tre membri, espressi
da
associazioni diverse fra loro, aventi competenze
giuridico-economiche con funzioni di controllo
sull'amministrazione delle risorse finanziarie, sulla
compilazione
dei bilanci, sul rispetto delle norme statutarie, decide
inoltre
con lodo inappellabile sui ricorsi di cui all'art.5, 2° comma.
I
membri del Collegio Sindacale possono partecipare alle riunioni del
Consiglio Direttivo ed alle Assemblee.
Art. 13 - Comitato Scientifico
Su
proposta del Consiglio Direttivo, l'Assemblea nomina un Comitato
Scientifico, composto da rappresentanti di Enti, organismi,
nonchè da persone fisiche portatori di specifiche competenze
sui
temi delle politiche familiari. I1 Comitato Scientifico ha funzione
consultive nei confronti dell'Assemblea, del Consiglio
Direttivo e
degli Uffici.
I
membri del Comitato Scientifico nominano al loro interno un
Coordinatore che può essere invitato alle riunioni del
Consiglio Direttivo.
Art.
14 – Convocazioni
Tutte
le convocazioni degli organi statutari devono essere fatte per iscritto
con un preavviso di almeno quindici giorni, salvo i casi di
urgenza.
Art.
15 – Incompatibilità
Tutti
gli incarichi elettivi del Forum Toscano delle Associazioni
per i
diritti della famiglia sono incompatibili con:
-
incarichi di Presidente, Vice Presidente e
Segretario negli organi nazionali delle Associazioni aderenti;
-
incarichi negli organi direttivi e di controllo di
sindacati e di partiti politici;
-
incarichi istituzionali a livello parlamentare,
regionale,
provinciale, comunale e
circoscrizionale.
In ogni case i1 Presidente del
Forum non può essere Presidente di alcuna
Associazione Regionale partecipante.
Art.
16 - Elezione degli Organi
-
La votazione relativa all'elezione degli organi
statutari avviene a scrutinio segreto.
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Il
Presidente viene eletto in prima istanza con la maggioranza di
almeno la metà più uno degli aventi diritto al
voto.
Qualora nessun candidato ottenga la maggioranza qualificata, si precede
al ballottaggio tra i due candidati maggiormente votati. Risulta eletto
il candidato che ottiene i1 maggior numero di voti.
In caso di parità,
risulta eletto il candidato pia anziano.
Art.
17 – Finanziamento
1. Il Forum toscano della
Associazioni per i diritti della famiglia trae i propri mezzi
finanziari:
-
dalle quote associative degli organismi aderenti;
-
da finanziamenti di enti pubblici e/o privati;
-
da contributi e/o donazioni volontarie;
-
da attività specifiche.
Art. 18 – Scioglimento
-
L'eventuale
scioglimento del Forum Toscano della Associazioni per i
diritti
della famiglia e deliberate dall'Assemblea con la maggioranza
dei
quattro quinti degli aventi diritto.
-
Il
patrimonio è devoluto ad altro ente avente finalita
analoghe scelto dalla stessa Assemblea o ad altre iniziative
di
solidarietà sociale.
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Per quanto non previsto dal
presente statuto si fa riferimento al Codice Civile ed alle altre Leggi
speciali in materia.

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